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FederAnziani: 4 miliardi di euro di risparmi in sanità possibili grazie ad animali domestici

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FederAnziani: 4 miliardi di euro di risparmi in sanità possibili grazie ad animali domestici

Il dato è stato presentato al Coordinamento Sud di FederAnziani Senior Italia. Aderenza alla terapia, pet therapy, lavoro con le Istituzioni per un diritto alla salute uniforme sul territorio nazionale, i temi al centro dell’incontro

Roma, 13 giugno 2015 – Quattro miliardi di euro di risparmi in sanità sono possibili attraverso la diffusione degli animali domestici, che può migliorare significativamente le condizioni di salute delle persone. Il dato del Centro Studi SIC Sanità in Cifre è stato presentato in occasione del Coordinamento Interregionale degli aderenti e dei partecipanti di FederAnziani Senior Italia per il Sud, svoltosi oggi a Matera.

“I risparmi sono stati calcolati alla luce della riduzione dei costi legati alla gestione di alcune delle principali patologie croniche quali diabete, patologie cardiovascolari e depressione, possibile grazie alla diffusione degli animali domestici – ha spiegato il Presidente di FederAnziani Senior Italia Roberto Messina - L’attività fisica legata al possesso di un animale contribuisce alla prevenzione e al contrasto delle patologie metaboliche. La presenza di un animale da compagnia contribuisce alla riduzione dell’ipertensione oltre a rappresentare, soprattutto per gli anziani soli, un efficace mezzo di contrasto della solitudine e della depressione che spesso si associa ad essa”. Per questo l’argomento sarà uno dei nuovi temi al centro del futuro lavoro di FederAnziani, le cui linee guida sono state approvate durante il Coordinamento.

Anche l’impegno europeo al centro dell’impegno della federazione, nell’ambito della piattaforma SIHA, Senior International Health Association, nel campo del dolore cronico delle persone over 65 e nella promozione dell’aderenza alla terapia, assieme alle istituzioni europee. “Come Presidente del Gruppo S&D al Parlamento Europeo sto in questi mesi lavorando con l’intergruppo dell’invecchiamento attivo, per promuovere le finalità che FederAnziani si propone, aumentandone l’efficacia, nonché per sostenere la Carta Europea dei Diritti dei cittadini over 65 con dolore cronico, promossa appunto da FederAnziani in collaborazione con altre realtà associative, un passo fondamentale per aiutare chi vive nella malattia” ha dichiarato il Presidente del Gruppo dei Socialisti & Democratici al Parlamento Europeo, Gianni Pittella, in un messaggio indirizzato al Coordinamento”. Stretta la collaborazione anche con il Ministero della Salute.

“Bisogna far sì che nei prossimi anni nell’intero territorio nazionale, non con una geografia diversificata, gli anziani abbiano servizi uniformi e qualificati – ha dichiarato il Sottosegretario alla Salute Vito De Filippo intervenuto al Coordinamento - Per ognuno di questi piani è doveroso il coinvolgimento ufficiale delle associazioni, nella compilazione dei programmi, e FederAnziani è un interlocutore stabilmente presente in molti tavoli del Ministero della Salute per via dell’empowerment che può derivare dall’esperienza di questa federazione, il cui coinvolgimento è molto utile per i decisori pubblici”.

Scarica il comunicato stampa in pdf


13-06-2015

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