L’insalata è il piatto protagonista dei menu estivi ma ce ne sono talmente tanti tipi che sorge la domanda qual è la più digeribile, quella a foglia larga o piccola?
L’estate è la stagione perfetta per portare in tavola piatti leggeri e freschi, che non richiedono cottura, e le insalate sono quindi le pietanze da preferire non solo perché sono rapide da preparare ma anche perché, vista la grande varietà di verdure che si hanno a disposizione, consentono di modificare la composizione del piatto in modo fantasioso. Basta di fatto realizzare delle combinazioni originali con diversi tipi di ortaggi per sorprendere il palato con sapori sempre nuovi.
I nutrizionisti sono tutti d’accordo nell’affermare che mangiare insalata fa bene alla salute e dato che ogni giorno si consiglia di mangiare almeno tre dosi di verdure per stare in forma e aiutare l’organismo, facendo un rapido calcolo possiamo dire che sulla tavola non dovrebbe mai mancare una quantità pari a circa 450 grammi di verdura cruda da dividere nei pasti quotidiani. Il dubbio però sorge a proposito della tipologia di insalata, è meglio scegliere quella a foglia larga o piccola?
Prima di tutto bisognerebbe fare un’ode all’insalata, questo alimento è ricco di nutrienti essenziali per il benessere dell’organismo. In base alla tipologia si possono assumere in modo naturale, semplicemente mangiandone un bel piatto, tante vitamine, sali minerali, antiossidante e fibre.
Soprattutto queste ultime sono fondamentali per favorire e mantenere il benessere dell’intestino perché migliorano la digestione e aiutano a essere regolari con l’appuntamento quotidiano tanto che potrete combattere la stitichezza e dire addio al gonfiore.
Chiaramente le fibre favoriscono anche il senso di sazietà, per questo sono utili per chi vuole perdere peso, grazie a loro si mangia di meno e si assumono anche meno calorie, il girovita ringrazia. Tra l’altro introdurre fibre nell’alimentazione quotidiana è un vero toccasana anche per evitare i picchi glicemici poiché ha un’azione stabilizzante dei livelli di zuccheri nel sangue.
Quindi fatte queste premesse riguardo i benefici e preso atto che mangiare insalata fa bene, bisogna fare un distinguo tra insalata a foglia larga e quella a foglia piccola perché una potrebbe essere più digeribile dell’altra. Insomma, è meglio la lattuga o il lattughino?
Nel dettaglio, le insalate a foglia piccola in genere sono più digeribili poiché sono più tenere in quanto contengono una maggiore quantità di acqua, quindi sono più facili da masticare.
Tuttavia è importante considerare che a influire sulla digeribilità delle verdure c’è il condimento o l’abbinamento con altri ingredienti. Quindi evitate la maionese o altre salse pesanti e prediligete un filo di olio extra vergine di oliva, consigliato anche per la dieta del cervello, aceto e un pizzico di sale.
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