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Prende piede in Italia il ‘decalogo antispreco’: non butti niente e il tuo conto in banca aumenta

Addio sprechi con il decalogo antispreco: dieci trucchi da mettere in pratica per risparmiare ed evitare di buttare sempre gli alimenti. 

In Italia ogni settimana finiscono nella spazzatura ben 683.3 grammi di cibo pro capite, i dati del 2024 hanno registrato secondo Confcommercio un aumento del 45.5% rispetto a quelli raccolti nel 2023. La lotta allo spreco alimentare e di risorse è diventata di grandissima rilevanza, non solo per una questione etica ma anche economica.

Prende piede in Italia il ‘decalogo antispreco’: non butti niente e il tuo conto in banca aumenta (senioritalia.it)

Con il caro vita in crescente crescita è fondamentale trovare il modo di risparmiare e sopratutto di non sprecare i nostri soldi. Sopratutto quando si fa la spesa, una delle più care tra le voci sulla lista delle uscite mensili. In pochi possono dire di saper fare correttamente la spesa, riuscendo ad ammortizzare i costi e gli sprechi alimentari.

Il decalogo antispreco è un ottimo punto di partenza per una spesa e un consumo più consapevole. Attenendosi a questi comandamenti è possibile ridurre gli sprechi, risparmiare denato e anche a contribuire a un futuro più sostenibile.

Decalogo antispreco: 10 trucchi per una spesa intelligente

Sentiamo spesso parlare della speda intelligente, che detta così potrebbe sembrare qualcosa da guru del risparmio, in realtà applicando il decalogo antispreco tutti possono riempire il carrello in modo furbo e senza sprechi. La spesa intelligente infatti non è altro che un approccio all’acquisto dei beni di consumo che mira a massimizzare il valore ottenuto dalla cifra spesa, minimizzando gli sprechi.

Decalogo antispreco: 10 trucchi per una spesa intelligente (senioritalia.it)

La chiave del risparmio in chiesto senso è la pianificazione della spesa. Sempre più persone adottano il sistema del meal plan settimanale, un calendario con le idee per i pranzi, le cene e le colazioni dei successivi sette giorni. Grazie ai vari chatbot di intelligenza artificiale si tratta di una pratica che non richiede più di cinque minuti. Una volta stilato il piano settimanale si andrà a creare una lista della spesa dettagliata, stilata sui prodotti che necessitiamo e quelli che sono già presenti in casa.

Questo ci porta dritti al secondo punto: gli acquisti consapevoli. Spesso quando si va al supermercato si ci lascia attirare dalle offerte, dal 3X2 ai prodotti scontatissimi tutto ci sembra un affare da non perdere. Un errore da evitare, perché acquistando più prodotti del dovuto aumentiamo il rischio di spreco alimentare e di conseguenza buttiamo nella spazzatura i nostri soldi.

Quando si fa la spesa è bene concentrarsi su prodotti freschi, locali e di stagione, riducendo l’impatto ambientale. Tuttavia, pane, frutta e verdura sono tra gli alimenti più sprecati perché tendono a deteriorarsi facilmente se non conservati nella giusta maniera. Per questo motivo è bene imparare a prolungare la durata di questi alimenti, così da evitare sprechi.

Il quarto punto del decalogo antispreco si collega direttamente al precedente: quando si fa la spesa e successivamente quando si ripone è bene controllare le etichette. Queste non solo forniscono consigli utili sulle modalità di conservazione ma indicano anche la data di scadenza. Riponendo i prodotti a breve scadenza in bella vista eviteremo di sprecarli.

Impariamo a leggere correttamente la data di scadenza-(Senioritalia.it)

A tal proposito, il quinto punto insiste sull’importanza di comprendere la differenza tra “da consumarsi entro”da consumarsi preferibilmente entro”. La prima indica un limite tassativo, la seconda suggerisce una data oltre la quale il prodotto può ancora essere consumato, ma con potenziale perdita di qualità.

Quando si cucina è bene prestare attenzioni alle porzioni, calcolando le dosi in base al numero di commensali è possibile ridurre notevolmente gli avanzi. I quali possono poi essere trasformati grazie al riciclo creativo, così da evitare sprechi. Evita di cucinare porzioni eccessive. Calcola le dosi in base al numero di commensali per ridurre gli avanzi.

Gli ultimi tre punti del decalogo riguardano la vita fuori casa. In occasione di feste ed eventi è sempre opportuno offrire agli ospiti un dono gastronomico con gli avanzi dei festeggiamenti, così da evitarare di buttare cibo di qualità. Stesso discorso per quando di va al ristorante, è sempre più comune infatti la pratica della doggy bag, così da portare a casa piatti pagati che sono rimasti intonsi.

Infine, se ci si rende conto di avere cibo in grande quantità che non si può consumare nel breve periodo è bene donarlo a centri alimentari o enti benefici della città.

Emanuela Ceccarelli

Giornalista pubblicista per professione, backpacker per passione. Amo girare il mondo con un podcast crime in cuffia e qualche libro nello zaino.

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