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Dal 15 ottobre obbligo di Green Pass per Colf e Badanti, sospensione per chi è senza

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Dal 15 ottobre obbligo di Green Pass per Colf e Badanti, sospensione per chi è senza

Dal 15 ottobre obbligo di Green Pass per Colf e Badanti, sospensione per chi è senza

“Le famiglie si comportino come un normale datore di lavoro”, così il Ministro per le pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti

Tra badanti e colf regolari e in nero si stima che ci siano circa un milione di persone non vaccinate e che mettono a serio rischio una delle categorie più fragili e a rischio, gli anziani. Scatta dal 15 ottobre l’obbligo per colf e badanti di essere in possesso di un green pass per svolgere il proprio lavoro, pena la sospensione e la perdita dello stipendio. Il problema che invece si pone in capo alle famiglie potrebbe essere quello della verifica della certificazione verde, possibile tramite l’app già utilizzata nei locali pubblici (Verifica C19).

Le parole del Ministro Bonetti sull’introduzione dell’obbligo di Green Pass per Colf e Badanti

"La colf senza pass va sospesa e le famiglie devono controllare. La famiglia dovrà comportarsi come qualsiasi altro datore di lavoro. Entro il 15 ottobre ha l'obbligo di farsi carico di verificare che la persona che lavora in casa sia dotata di Green pass. In caso di rifiuto del lavoratore la famiglia ha lo strumento per poter sospendere il collaboratore domestico, la babysitter, la badante come per tutti gli altri lavoratori”

Controlli per le famiglie, cosa succede in caso di colf o badante sprovvista di Green Pass

Le famiglie saranno trattate come tutti i datori di lavoro e potranno incorrere in una sanzione che va da 400 a 1000 euro nel caso in cui ci fosse un collaboratore domestico privo di Green Pass. Fondamentale a questo punto allargare l’utilizzo dell’app di verifica della certificazione verde da parte del Governo, che è al lavoro per questo proprio in vista dell’obbligo del 15 ottobre. Nel caso in cui il collaboratore fosse sprovvisto di Green Pass si potrà procedere con la sospensione e si potrà stoppare immediatamente il versamento dello stipendio, dall’inizio della sospensione alla fine. Nel caso della sospensione la famiglia potrà procedere alla sostituzione del collaboratore non in regola, procedendo all’assunzione di una nuova figura. Il lavoratore sospeso non può essere licenziato ponendo come motivazione quella dell’assenza della certificazione verde, ma venendo meno il rapporto di fiducia il licenziamento è sempre possibile e libero nel settore domestico rispettando il preavviso.


07-10-2021

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