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Incontinenza. AIUG, Senior Italia e FAIS: accelerare azioni per implementare i principi definiti nell’accordo Stato-Regioni

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Incontinenza. AIUG, Senior Italia e FAIS: accelerare azioni per implementare i principi definiti nell’accordo Stato-Regioni

Incontinenza. AIUG, Senior Italia e FAIS: accelerare azioni per implementare i principi definiti nell’accordo Stato-Regioni

Le tre organizzazioni replicano a Fincopp, Fic, Faip e Aimar: nessuna contraddizione, lavoriamo per lo stesso obiettivo

Recentemente abbiamo letto una nota riguardante la lettera aperta che abbiamo inviato alle autorità competenti inerente le problematiche e le proposte per l’area terapeutica legata alle incontinenze.

Appare chiaro che ci siano delle incomprensioni.

Per rendere più esplicito il contenuto della lettera aperta, vorremmo innanzitutto evidenziare a chi è indirizzato il nostro lavoro e qual è il nostro obiettivo.

 

La risposta è semplice ma, non così scontata:

  • lavoriamo ogni giorno dedicando i nostri sforzi alle persone che soffrono e ad incontrare i loro caregiver per “aiutarli ad aiutare i pazienti incontinenti”;
  • vogliamo migliorare le condizioni di vita di entrambi;
  • vogliamo orientare le persone al servizio sanitario più idoneo al loro stato di salute, per evitare accessi impropri e inutili peregrinazioni;
  • vogliamo favorire una corretta e utile informazione partendo dai reali bisogni delle persone.

Appare dunque chiaro che tutti stiamo lavorando allo stesso fine.

Questo sembrava già chiaro in tutti i tavoli a cui abbiamo partecipato sino ad oggi, compresi quelli promossi dal Ministero della Salute.

Allora perché evidenziare attraverso una lettera aperta una problematica già discussa.

Anche qui la risposta assai semplice, quasi scontata:

la finalità della lettera aperta è quella di sottolineare la difficoltà attuale della popolazione affetta da incontinenza urinaria e fecale, facendo emergere ciò che si è deciso di fare ma non è stato fatto o almeno non correttamente o, solo in pochissime regioni.

Quindi evidenziare l’urgenza di proporre soluzioni, anche isorisorse, capaci di cambiare la vita delle persone affette da questo problema fortemente invalidante e aiutare “gli amministratori della salute” ad individuare la giusta risposta alla domanda di salute.

La posizione di AIUG, Senior Italia Federanziani e la Federazione delle Associazioni Incontinenti e Stomizzati non è difforme al documento del 24 gennaio 2018 dell’Accordo della Conferenza Stato Regioni anzi, vuole stimolare un processo di accelerazione delle azioni da intraprendere per implementare i principi definiti nell’accordo.

Principi, ricordiamo, che in Commissione tecnica del Ministero AIUG e Senior Italia Federanziani hanno promosso e sottoscritto.

Da qui il nostro atteggiamento propositivo e collaborativo, per attivare un processo virtuoso che  porti ad  applicare in ogni Regione Italiana i contenuti dell’ Accordo della Conferenza Stato Regioni.

Questi, con rammarico, ad oggi risultano applicati solo in due regioni italiane (Piemonte e Veneto) su venti.

Lavoriamo insieme, le persone se lo aspettano.


18-02-2020

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