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ASKANEWS - Anziani e ipertensione: con meno farmaci cresce aderenza a terapia

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ASKANEWS - Anziani e ipertensione: con meno farmaci cresce aderenza a terapia

ASKANEWS - Anziani e ipertensione: con meno farmaci cresce aderenza a terapia

 

Anziani e ipertensione: con meno farmaci cresce aderenza a terapia Studio Senior Italia presentato al Ministero della Salute Roma, 18 lug. (askanews) - Semplificare la terapia contro l'ipertensione favorisce l'aderenza da parte dei pazienti e il controllo della pressione. Lo evidenziano i risultati di uno studio Senior Italia FederAnziani che ha monitorato oltre 12.000 anziani attraverso un controllo costante della pressione, costruendo un vero e proprio diario dell'iperteso. Allo studio, presentato oggi al Ministero della Salute, hanno partecipato la società europea dell'ipertensione, ESH - European Society of Hypertension, oltre alle organizzazioni nazionali SIIA - Società Italiana dell'Ipertensione Arteriosa, FIMMG - Federazione Italiana Medici Medicina Generale, SNAMI - Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani, SUMAI Assoprof - Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana e Professionalità dell'Area Sanitaria. Dallo studio prende le mosse la campagna di sensibilizzazione "Monitoro la mia pressione" sull'importanza del controllo pressorio nella popolazione over 65 condotta da Senior Italia FederAnziani nei centri anziani aderenti alla sua rete per educare i pazienti a un corretto monitoraggio della pressione arteriosa, in quanto fattore di rischio cardiovascolare. Fra il caso di chi usa un solo farmaco antipertensivo e quello di chi invece ne utilizza tre diversi, l'aderenza quasi si dimezza crollando dal 68% al 40%. Questo perché attualmente la popolazione over 65 assume da 6 a 10 terapie giornaliere e quindi l'anziano iperteso si trova a dover gestire oltre alla terapia anti ipertensiva parallelamente altre terapie per le diverse comorbidità (tra le più comuni il colesterolo elevato e il diabete). Ma passando da tre compresse assunte in maniera estemporanea a una sola compressa con tre principi attivi l'aderenza raggiunge l'85%. (Segue) Cro-Mpd 20190718T133617Z

Anziani e ipertensione: con meno farmaci cresce aderenza a terapia -2-

 

Anziani e ipertensione: con meno farmaci cresce aderenza a terapia -2- Roma, 18 lug. (askanews) - "Nel patto della salute stiamo scrivendo un capitolo destinato alla medicina del territorio e quindi alle cure delle patologie croniche che riguardano soprattutto gli anziani - ha dichiarato il Sottosegretario alla Salute Luca Coletto - quanto alla semplificazione delle terapie suggerita dalla ricerca presentata oggi i dati sono interessanti e possono essere assorbiti dalle regioni che hanno la programmazione sanitaria ma anche dal governo, per poter interagire con le Regioni per quanto riguarda la cura dell'ipertensione. L'ipertensione riguarda prevalentemente gli anziani ma non solo, quindi un importante farmaco può essere uno stile di vita più sano per migliorare la risposta alle cure". Secondo il Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, Pierpaolo Sileri "è necessario un connubio tra associazioni, società scientifiche, industria e politica per semplificare la terapia, monitorare i pazienti e garantire l'aderenza. Non bisogna tagliare chiudendo ambulatori e servizi ma riducendo la spesa superflua". "I dati emersi da questo studio di Real Life sono particolarmente significativi poiché evidenziano la bassa percentuale di ipertesi a target nonostante il trattamento, ovvero con livelli di pressione sistolica inferiore a 130mm Hg. Un problema non da poco se si considera che nel nostro Paese soffre di ipertensione circa un quarto degli adulti e oltre il 70% dei soggetti di età superiore ai 65 anni, stando ai dati epidemiologici raccolti dalla medicina generale - ha osservato Roberto Messina Presidente di Senior Italia FederAnziani - inoltre la comorbidità nell'anziano rende l'obiettivo dell'aderenza nell'ambito dell'ipertensione ancora più complesso da raggiungere. L'uso di farmaci in associazione fissa può semplificare significativamente la terapia, migliorando la vita dei pazienti, la loro salute e favorendo la sostenibilità del servizio sanitario nazionale. Questo perché favorire l'aderenza migliora il controllo pressorio riducendo gli eventi cardiovascolari e quindi l'ospedalizzazione e i conseguenti costi diretti e indiretti per lo Stato; ad esempio se consideriamo l'unica triplice terapia antipertensiva rimborsata in Italia il costo di una singola compressa è inferiore del 30% rispetto alla somma dei singoli principi attivi che la compongono". Cro-Mpd 20190718T133624Z


18-07-2019

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